Regione Veneto

Comune di Arsiero
portale istituzionale

Pagamento pensioni maggio 2020

Pubblicata il 24/04/2020

Le pensioni del mese di maggio per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 27 aprile.

Per coloro che non possono evitare di ritirare la pensione in contanti in ufficio postale, è possibile presentarsi agli sportelli secondo la seguente ripartizione di cognomi:

 
27 aprile lunedì  dalla A alla B
28 aprile martedì  dalla C alla D
29 aprile mercoledì  dalla E alla K
30 aprile giovedì  dalla L alla P
2 maggio (mattina) sabato dalla Q alla Z


Si ricorda che è necessario entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura di indossare dispositivi di protezione personale e tenendo la distanza di almeno un metro.

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un Libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

In base alla convenzione sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

Categorie primo piano

Facebook Twitter
torna all'inizio del contenuto