CITTADINI
BENEMERITI
ing. Francesco ROSSI delib. G.C. n. 133 del 06 NOVEMBRE 2001
""L’ing. Francesco Rossi, figlio di Girolamo Rossi
e Luisa Marzotto e pronipote di Alessandro Rossi, è nato a
Valdagno il 27 maggio 1916.
Conclusi gli studi al liceo scientifico, come allievo
ufficiale universitario, fu chiamato alle armi prestando il servizio
militare negli Alpini.
Ha partecipato all II^ Guerra Mondiale nella 16^ batteria, combattendo
in Albania, Montenegro e Francia.
Negli ultimi mesi del 1943 si laureò a Padova in
ingegneria elettronica, mentre dal gennaio di quello stesso anno aveva
iniziato la sua attività presso la Cartiera Rossi.
In quel tempo, in seguito alla II^ Guerra Mondiale, la
produzione era notevolmente diminuita, il macchinario era invecchiato e
scarseggiavano le maestranze, impegnate nel conflitto.
D’accordo con il padre, l’ing. Francesco Rossi
predispose la riorganizzazione in senso più moderno della
Cartiera, tenendo anche conto dei progressi tecnologici che erano stati
avviati all’estero.
Iniziò il suo impegno lavorativo prima
nell’ufficio tecnico, poi come direttore generale. Infine, alla
morte del padre, divenne, nel 1949, Amministratore Unico, completando
così il rinnovamento dei macchinari e l’allestimento di
nuovi reparti.
Nel 1953, per ricordare la figura e
l’opera del padre, ingrandì l’asilo e rinnovò
la colonia alpina di Tonezza. Purtroppo la disastrosa alluvione del
1966 vanificò l'opera di rinnovamento, seppellendo lo
stabilimento sotto le pietre e i detriti.
Questo avvenimento
avrebbe potuto segnare la fine della Cartiera e della
possibilità, per tante famiglie di Arsiero e dintorni, di avere
un lavoro sicuro.
Ma, sotto la guida dell’ing. Francesco Rossi e con l’aiuto
determinante delle maestranze, lo stabilimento riprese vita e
poté ritornare ad essere un’attività economica
importante per la realtà delle nostre valli.
Dopo cento giorni di incessante lavoro, l’azienda fu
coraggiosamente riaperta, anche se occorrerà ancora molto tempo
per cancellare i segni del disastro e mettere in sicurezza il torrente
Posina.
L’ing. Francesco Rossi ha poi continuato a
guidare l’azienda fino al luglio 2001, non dimenticando
però mai anche gli impegni zonali che hanno caratterizzato da
sempre la sua famiglia, come la disponibilità della abitazione
per gli operai e la cura dell’Asilo e della Scuola Materna.
Un
cenno particolare meritano la sensibilità e generosità
con cui l’ing. Francesco Rossi ha sempre seguito la Casa di
Riposo nelle sue varie vicende, fino alla realizzazione
dell’attuale moderno edificio.""