SOTTO
QUESTO MONUMENTO406
ITALIANI E 723 AUSTRIACI
MILITI IGNOTI
AFFRATELLATI NELLA MORTE RIPOSANO IN
DIO
HIER
RUHEN IN GOTT
406
ITALIANER UND 723 OESTERREICHER
UNBEKANNTE
GEFALLENE IM TODE VEREINT
IL CRISTO MUTILATO
Nelle
inferriate del Cimitero Militare Monumentale, in quella centrale, in
una teca a croce, era collocato il “Cristo
Mutilato”.
Il Crocefisso, che aveva la sola parte centrale, portava il corpo del
Redentore, privo delle braccia e di un piede, allo scoppio della guerra
1915-18 si trovava nella Chiesa Arcipretale di San Michele Arcangelo di
Arsiero, al lato destro del pulpito.
Venne la guerra con la tragica “strafe expedition”
del maggio 1916.
La
Chiesa venne seriamente danneggiata dalli
bombardamenti, mentre il paese fu occupato dagli Austriaci.
Il
Cristo, però, rimase intatto sul
pulpito, così
come la bella pala dedicata a San Michele Arcangelo.
Fu verso la fine della guerra, nel maggio 1918, venne colpito e
gravemente danneggiato …
La mattina del 16 maggio 1918 il comandante della locale stazione dei
carabinieri, Maresciallo Olinto Ebaghetti, dopo un furioso
bombardamento dell'artiglieria austriaca, uscì dalla baracca
del comando e, girando tra le macerie, arrivò alla Chiesa.
Fra cumuli di calcinacci scoprì il Crocifisso, ridotto ad un
moncone.
Il Maresciallo lo raccolse e lo portò nella baracca del
comando.
Il
“Cristo
mutilo” è
stato poi, per circa 35 anni, custodito da don Giuseppe Busato, la cui
famiglia ne ha poi fatto dono ai fanti di Arsiero. Questi vollero che
esso trovasse posto, a protezione e perpetua benedizione dei Caduti,
nella croce-teca al centro dell'inferriata centrale, durante una
suggestiva cerimonia svoltasi il 26 giugno 1955 alla presenza
dell'ormai anziano maresciallo Ebaghetti.
Due targhe in bronzo, una sopra e l'altra al piede della croce, portano
le scritte:
A
TUTTI I CADUTI IN GUERRA
ACCOMUNATI
NEL
GLORIOSO OLOCAUSTO
CHE
LA PATRIA RISORTA
ADDITA
ALLA RICONOSCENZA
DI
TUTTI GLI ITALIANI
26
giugno 1955
I
Fanti vicentini
PROTETTI
DAL CRISTO MUTILATO
TRA FIORI E CUORI
VIGILANTE IL POPOLO DI
ARSIERO
RIPOSATE EROI D'ITALIA
Arsiero,
26 giugno 1955
Successivamente
il "Cristo mutilo", ormai irrimediabilmente rovinato dal tempo, fu
sostituito con una copia in schegge di ferro ricavate da bombe.
Bibliografia
BUSATO ANGELO